Chi sono

profilo Marzio CarroCiao, ti do il mio benvenuto su Linux LVM, il primo sito esclusivamente dedicato al Linux Logical Volume Manager, creato per risolvere tutti i dubbi e curiosità su questo meraviglioso strumento per la gestione dei dischi e filesystem.

Mi chiamo Marzio Carro, lavoro come informatico, e nel tempo libero amo andare in Africa per giocare con i grossi gatti africani. A parte i periodi di vacanza, passo il resto dell’anno lavorando sui computer, in particolare su sistemi Linux.

Lavoro da oltre vent’anni nell’informatica, e da oltre quindici anni su sistemi Linux. Ho cominciato ad usare Linux nel lontano 1997 e da allora non l’ho più lasciato. Quando ho cominciato ad usare Linux lo usavo solamente a casa poi, qualche tempo dopo, l’ho portato nell’azienda dove lavoravo.

In seguito, cambiando azienda, anzi diverse aziende nel corso degli anni, mi sono sempre ritrovato a lavorare su dei sistemi Linux. Una delle principali, e più belle, caratteristiche di Linux è quella di essere molto stabile e di richiedere poca manutenzione, a parte qualche aggiornamento.

Accade così che dei server messi a fare un certo lavoro, possano rimanere per degli anni dedicati a tale scopo o magari passare ad un altro utilizzo, senza la necessità di essere reinstallati. Uno dei problemi più frequenti che mi è capitato su server (e anche computer personali) installati qualche anno prima è quello di ritrovarmi con dei filesystem troppo piccoli. Nel frattempo gli applicativi o i dati erano cresciuti e la suddivisione iniziale del disco non andava più bene.

Fino a qualche anno fa la soluzione, in casi del genere, era una complessa e lunga operazione di ridimensionamento delle partizioni e dei filesystem. Poi ho scoperto il Linux Logical Volume Manager, nome che viene spesso abbreviato nella sigla Linux LVM.

Il Linux Logical Volume Manager è un software che fornisce un’astrazione del disco fisico, creando una struttura molto più flessibile delle partizioni del disco. Una volta le soluzioni di Logical Volume Manager erano dedicate solamente ai grossi e costosi Unix delle grandi aziende come HP o IBM. Poi, vista la grande utilità, i programmatori di Linux hanno scritto un software simile anche per questo sistema operativo.

Arrivare a conoscere ed utilizzare Linux LVM mi ha cambiato la vita

Non la vita privata, quello no, sarebbe esagerato. Ma la vita lavorativa sì. Questo perché la soluzione di Linux LVM mi ha permesso di eliminare dal mio lavoro una delle attività più noiose e che mi facevano perdere più tempo quando mi ritrovavo a dover cambiare le dimensioni di un filesystem.

Non solo con il con Linux LVM posso ingrandire, in poche frazioni di secondo, un filesystem senza fermare il sistema, ma in più, utilizzando degli strumenti avanzati come gli snapshot posso fare delle cose fino a poco tempo fa impensabili. Ad esempio posso fare una “fotografia” del sistema congelandolo per effettuare un backup e nel frattempo continuare a lavorarci sopra.

Oppure, cosa ancora più bella, posso fare una “fotografia” del sistema prima di lanciare una serie di aggiornamenti in modo che se qualcosa va male, posso facilmente tornare alla situazione iniziale. Tutte operazioni estremamente semplici da eseguire con Linux LVM.

Conoscere e usare il Linux Logical Volume Manager mi ha permesso di entrare e rimanere nel gruppo “top” di sistemisti della mia azienda, cosa molto buona per il mio lavoro e il mio stipendio. Questo perché Linux si sta diffondendo sempre di più in ambito aziendale, e la conoscenza di LVM è fondamentale visto che, insieme all utilizzo di sistemi virtuali, è l’unico modo per gestire grosse quantità di server.

Lavorando molto con Linux mi sono reso conto che per alcune persone Linux LVM è fonte di gran mal di testa. Sono andato ad approfondire il discorso e mi sono accorto che spesso i problemi sono causati da errori molto banali che possono essere evitati facilmente.

Per questo motivo ho preparato una mini-guida, intitolata i 5 errori da evitare con Linux LVM, che mostra quali sono gli errori commessi più di frequente e come possono essere evitati. Se lavori con Linux Logical Volume Manager ti sarà utilissima.