Linux LVM sul proprio notebook: conviene?

lvm storageSe utilizzi Linux sul tuo notebook, altrimenti è inutile parlarne, è conveniente usare Linux LVM (Logical Volume Manager) sul proprio computer?
Le motivazioni sui pro o i contro di usare Linux LVM sul proprio computer potrebbero essere diverse, ma alla fine le risposte possono essere solo due sì, oppure no. Non considero una risposta del tipo “dipende” perché non ha senso.

Personalmente sono convinto che convenga sempre e comunque utilizzare il Logical Volume Manager, anche su sistemi personali come il proprio notebook. Mi rendo conto che qualcuno potrebbe chiedersi per quale motivo convenga, quindi vediamo insieme quali potrebbero essere i più comuni dubbi e obiezioni per poi vedere quali sono i motivi a favore di tale tesi.

Linux LVM sul proprio notebook: perché no

Incominciamo a vedere quali sono le motivazioni contro tale scelta, cioè per quale motivo potrebbe non essere conveniente usare LVM sul proprio computer.

  • LVM è fatto solo per i server
  • rallenta la velocità del sistema
  • è troppo complesso da utilizzare

Esaminiamo i punti uno alla volta.

LVM è fatto solo per i server

Permettimi il commento, ma questa è una affermazione molto stupida. Affermare che questa tecnologia sia riservata solo ad un certo contesto non è assolutamente vero. Questa soluzione, nonostante sia stata creata per i server e per risolvere certe problematiche in quel contesto, può essere utilizzata efficacemente, e con grossi vantaggi, anche su sistemi più piccoli. Anche su un computer personale.

LVM rallenta la velocità del sistema

Si potrebbe pensare che il Logical Volume Manager sia uno strato software aggiuntivo che si va a frapporre tra il filesystem e il disco fisico. Se fosse così comporterebbe un piccolo rallentamento. In realtà Il Logical Volume Manager è stato disegnato in maniera differente e il consumo di risorse di LVM è bassissimo. Ne parlo in maniera più dettagliata qui: Linux LVM: rallenta il sistema?

LVM è troppo complesso da utilizzare

Molte persone non utilizzano il Logical Volume Manager sul proprio sistema perché lo ritengono troppo complesso da utilizzare. Ma troppo complesso rispetto a cosa? LVM è più complesso rispetto alla classica suddivisione in partizioni? Sicuramente sì, ma la leggera complessità dei comandi è ben poca cosa rispetto ai vantaggi che offre. Inoltre non è nemmeno obbligatorio utilizzare la linea di comando, esiste una comoda interfaccia grafica (non esteticamente bellissima, ma comunque comoda), con cui si possono fare la maggior parte delle operazioni. Infine, con il giusto manuale, è possibile imparare ad utilizzare imparare ad utilizzare Linux LVM in poco tempo ed in modo semplice e completo.

Linux LVM sul proprio notebook: perché sì

Va bene, visto che parliamo di vantaggi, quali sono i vantaggi del Logical Volume Manager? Ovvero per quale motivo dovrei voler metter Linux LVM anche sul mio notebook?

  • posso ridimensionare velocemente e senza problemi i filesystem, in alcuni casi anche a caldo.
  • posso fare un upgrade in maniera sicura, ed eventualmente tornare indietro
  • LVM è fico 😀

Vediamo nei dettagli:

Linux LVM mi permette di ridimensionare i filesystem

A meno che non vogliamo fare come molti utilizzatori di Windows che reinstallano la macchina ogni tre mesi, dopo qualche anno di utilizzo, il partizionamento inizialmente scelto potrebbe non andare più bene. Con LVM possiamo modificare in modo semplice le dimensioni di un volume (e di un filesystem), senza dover effettuare complicate, lunghe (e potenzialmente pericolose) operazioni di ridimensionamento delle partizioni. E c’è di più, con il Logical Volume Manager possiamo ingrandire un volume a caldo, non c’è nemmeno il bisogno di fermare o riavviare la macchina.

LVM permette di effettuare upgrade in maniera sicura

Quando si fa un upgrade di sistema operativo può capitare che qualcosa vada male e ci si ritrovi con la macchina inutilizzabile. Con Linux Logical Volume Manager, grazie all’utilizzo degli snapshot possiamo tornare in maniera semplice e veloce alla situazione precedente nel caso l’upgrade sia andato male. Allo stesso modo utilizzando gli snapshot possiamo anche testare qualche software, eliminando poi ogni singola traccia, senza lasciare porcherie in giro per il sistema.

LVM è fico

Ok, questa forse non è una vera motivazione oggettiva, ma facciamo solo una considerazione: Lavori con Linux LVM o devi lavorare con esso? Per conoscere ed utilizzare bene uno strumento, o un software, il modo migliore è quello di usarlo spesso, il più possibile. E allora quale modo migliore che metterlo sulla propria macchina e quindi utilizzarlo tutti i giorni?

Conclusioni, LVM sì o no?

Forse mi sono dilungato un poco, ma ho voluto esporre quali le obiezioni più comuni che si possono fare relativamente all’utilizzo di Linux LVM sul proprio notebook. E ho anche voluto dire quali sono, secondo me, i motivi per cui il Logical Volume Manager andrebbe comunque utilizzato sulla propria macchina. Per cui, dopo questa lunga dissertazione, credo, spero di averti convinto che sia una buona idea mettere Linux LVM sul proprio computer.

i 5 errori da evitare con Linux LVM

 

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